il futuro di ProgettoAutismo
un villaggio
di coresidenza
per persone con autismo e le loro famiglie

UNA GRANDE CAMPAGNA SOCIALE PER IL 5x1000

UN FUTURO DI CONDIVISIONE E COMUNITÀ

Si sente molto spesso parlare del “dopodinoi” ed anche la nostra Fondazione sta lavorando nel lungo periodo del “durantenoi” per pianificare e assicurare il futuro delle nostre persone assieme alle famiglie.
La nostra sede “Home Special Home” è incastonata in un’area attualmente non edificata composta da due terreni edificabili dove costruiremo il nostro ecosistema solidale. Il business plan del progetto ammonta ad una cifra importante che in quota parte vedrà l’intervento di fondi pubblici.

Grazie alle numerose donazioni ricevute, il 9 maggio 2024 abbiamo inaugurato il primo terreno acquistato e il 10 novembre 2025 abbiamo posato la prima pietra del Villaggio.
Un bellissimo evento celebrato alla presenza del presidente della Regione FVG Massimiliano Fedriga e tantissimi amici!

Qui edificheremo un villaggio di co-residenza – cohousing – che sarà dedicato all’indimenticabile amico della Fondazione Enzo Cainero, patron del Giro d’Italia nella nostra Regione. Enzo Cainero, grande sostenitore della nostra Fondazione, nostro concittadino. Ambasciatore del nostro Friuli, innamorato del proprio territorio che, con il suo esempio, ci ha insegnato che anche le imprese che sembrano impossibili, con impegno, dedizione, amore, si possono realizzare.

Nel villaggio le famiglie potranno vivere vicine ai ragazzi che frequentano il centro e contemporaneamente aiutarsi tra loro, costruendo abitazioni singole per famiglie/fratelli-sorelle e ampie aree comuni.
Ma il progetto non è concluso: nel comprensorio troverebbero spazio anche abitazioni per persone con autismo ad alto funzionamento dove permettergli di sperimentare l’autonomia domestica anche in forma transitoria con l’aiuto/sorveglianza delle altre famiglie, un corpo centrale con alloggi per badanti specializzate e un ristorante/club-house dove impiegare sia i ragazzi con autismo avviabili al lavoro sia promuovere progetti educativi per le persone a basso funzionamento assieme alle loro famiglie.

La struttura coabitativa sarà LA PRIMA IN ITALIA che prevede l’assistenza alle persone fragili assieme alle loro famiglie in un sistema di auto-mutuo-aiuto organizzato per non separare i genitori dai figli e sollevare i fratelli e le sorelle delle persone disabili di un carico assistenziale multiplo.

ProgettoAutismo è da sempre paladina dell’integrazione delle persone con autismo nella società, attraverso numerose iniziative di reale inclusione sociale delle nostre persone. Anche in questo grande progetto di un ecosistema solidale c’è ovviamente spazio per la comunità estesa, per accogliere il territorio nei numerosi eventi di cui ci facciamo promotori.

È infatti nostra intenzione adibire una parte dei terreni a pista ciclabile di guida sicura dove poter insegnare le regole base dell’educazione stradale e dove poter utilizzare risciò e tandem per esperienze condivise fra persone con autismo, famiglie e amici, il tutto ovviamente aperto al territorio e a visitatori esterni, in un contesto verde che verrà curato dagli stessi ragazzi con autismo.

fai la tua donazione

Bonifico bancario intestato a: ProgettoAutismo FVG
IBAN: IT 70 P 07085 12303 000000046000
Causale: EROGAZIONE LIBERALE

Le parole della nostra presidente Elena Bulfone

Un nuovo progetto ambizioso e innovativo è stato presentato a maggio 2023 dal Direttore Generale Enrico Baisero al C.D.A. della Fondazione.
Un progetto unico nel suo genere e che, con il passare del tempo, è diventato per me un sogno irrinunciabile.

Potrebbe sembrare arduo avviare un altro cantiere dopo il tanto lavorare di questi anni, ma anche duro abbandonare le nostre certezze e tutto ciò che abbiamo costruito nel nostro privato per affrontare una nuova avventura a favore dei nostri figli. Sarà un’avventura a 360 gradi, un progetto mai pensato, uno di quelli che mi assillano nelle notti insonni.

Ma io, e il gruppo operoso di genitori che mi stanno accanto, voglio vivere la mia vecchiaia accanto a mio figlio e a tutti gli altri che ho intorno, voglio essere serenamente accudita da un sistema di auto- mutuo-aiuto costruito da brava gente, lavoratori del bene.

Al di là della svolta epocale di concretezza operante che questo porterà nell’accudimento dei nostri figli disabili e non capaci di autodeterminarsi o capaci di determinarsi solo parzialmente, il progetto determinerà una svolta umana.
Non separare i figli disabili dai genitori è una questione umana fondamentale. Avere sempre vicini la mamma e il papà per un figlio disabile è una certezza che deve restare assoluta.

Mi ci vedo… anziana e traballante, rimanere accanto a quel marpione di un metro e ottantadue che mi tocca i capelli e mi prende la mano senza che io provi la paura di cadere o di farmi male.

Non sopporterei di essere separata dal mio Ale e lui da me.

Voglio sempre e ancora sentirmi dire: “Profumo di mamma, bella…” sapendo di lasciarlo alla fine della mia esistenza attivo, vivace, felice e in compagnia di tanti amici.

Eh, basta…
la vita è tutta qui: rispetto, amore, condivisione.

Rassegna stampa

Corriere del Veneto | 27/11/23
Messaggero Veneto | 23/11/23
Udinese TV | 15/11/23
Confindustria Udine | 30/10/23
Corriere della Sera | Buone Notizie | 17/10/23
La Vita Cattolica | 27/09/23
Telefriuli | 26/09/23
Messaggero Veneto | 23/09/23
TGR Rai fvg | 20/09/23
Diario fvg | 20/09/23
Messaggero Veneto | 18/09/23
Regione fvg | 17/09/23

scopri il progetto

per informazioni riguardo il progetto potete contattare
Renato CIABRELLI
marketing@progettoautismo.org | 338/9309450